domenica 23 ottobre 2016

Lo Scisma di Salvini e la Catarsi del centro-destra.

Bruno Vespa in articolo di fondo sulla Nazione-Quotidiano Nazionale ha denunciato pubblicamente quello che è corre di bocca in bocca, da mesi e cioè la rottura fra Berlusconi da un parte e Salvini e la Meloni dell'altra. La fine del centro destra come lo abbiamo conosciuto fino ad oggi, costruito sui successi di Berlusconi con i moderati.
E' evidente che Salvini, nella ricerca di una sua leadership, sta fomentando la scissione in Forza Italia dei duri e puri, guidati da Toti e Brunetta, per costituire un forza omogenea di destra estrema, in linea con le posizioni lepeniste francesi.
Berlusconi, indebolito nella salute, al fine di preservare l'unità del partito ha scelto di barcamenarsi sul Referendum, scegliendo un timido sostegno al no per contrastare la scissione a destra, annacquandolo con il SI' convinto dei dirigenti delle sue aziende e di buona parte di Forza Italia.
Assume grande valore la scelta di alcuni storici fondatori e dirigenti di Forza Italia, di schierarsi per il SI', dietro un nome intangibile come Marcello Pera, Presidente Emerito del Senato, con i Comitati LIBERI-SI, per approvare un Referendum di grande valore per il cambiamento dell'Italia, ma anche per raggruppare le truppe liberali, di un centro moderato, che rischiavano di essere spazzate via dal muro contro muro, salviniano.
Dopo il Referendum ogni simpatizzante di Forza Italia e del centro moderato, sarà chiamato a fare una scelta epocale. Se collaborare a ricostruire un grande partito di centro, liberale, unendo i vari spezzoni della galassia centrista o seguire la deriva di una destra anti-sistema, anti-europea, xenofoba, con un Salvini - Marie Le Pen, fuori dalla storia, in accesa competizione con i grillini, nella ricerca del voto sfascita e di protesta fine a se stesso.
La scarsa adesione in campagna elettorale, anche in luchesia, di esponenti di Forza Italia a sostegno del no, da la certezza che dopo si possa costruire insieme una grande forza liberale e democratica di centro, che sia baluardo verso i distruttori di tutto e di più, siano essi grillini o salviniani.

Di qui l'invito e la necessita oggi di rafforzare i Comitati di Liberi-SI anche a Lucca.

francesco colucci, Comitato Sandro Pertini - Liberi-SI Lucca

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