martedì 11 ottobre 2016

La grande occasione dell'elettore moderato e responsabile!

Le conclusioni della Direzione del PD fanno emergere con forza una situazione ormai delineata:

Se vince il NO i vetero-comunisti con D'Alema in testa, riprenderanno la guida del PD e del Governo, con la prospettiva reale di un ripristino di una politica massimalista e sindacale.

Se vince il SI i vetero-comunisti con D'Alema e Bersani  faranno la scissione e costituiranno un nuovo partitino comunista massimalista e non conteranno più nulla.

La domanda che deve farsi un elettore consapevole e moderato:
  • quale delle due soluzioni ormai inevitabili può servire maggiormente all'Italia? 
  • quale può essere più favorevole al centro-destra?
Ogni elettore moderato che abbia a cuore gli interessi del Paese e che auspichi un ritorno del centro-destra a gestire il Governo a Roma come a Lucca, non può non aver chiaro che:
  • Se vince il NO e la sinistra comunista caccia Renzi e riprende il controllo del PD, faremo un enorme passo indietro e avremo un Governo ancor più rivolto a posizioni massimaliste con una spaccatura epocale del paese, l'isolamento dall'Europa e soprattutto dai Mercati che ci porteranno rapidamente ad una situazione come la Grecia.
  • Se vince il SI, i vetero comunisti si faranno il loro partitino del 10% a sinistra, ininfluente su tutto ed il centro destra moderato diventerà l'ago della bilancia del futuro Governo, con una Europa e i Mercati interessati a farci uscire ancor più velocemente dalla crisi economica. 
Per chi vota NO in odio a Renzi, invero un fiorentinaccio poco simpatico e sbruffone, deve capire che una scissione del PD e la necessità di trovare un accordo con il centro-destra lo indebolirà definitivamente e con il SI il centro-destra lo potrà condizionare e anche sostituire.

Scendendo a Lucca, per il centro destra sarà più facile affermarsi contro un PD unito con D'Alema e Rossi a sostenere Tambellini o con un PD, fresco di scissione e con due candidati antagonisti a sinistra? 

Conclusioni: oggi più che mai sono di attualità le sagge parole di un grande giornalista moderato e laico, come Indro Montanelli che difese per tutta la vita l’Italia repubblicana, nella sua alleanza atlantica e pur di non cedere alla minaccia comunista invitò i suoi elettori a votare DC, anche turandosi il naso.

Oggi la situazione è analoga. L'elettore moderato responsabile che abbia a cuore gli interessi primari dell'Italia e di Lucca non può che votare SI.

Socialisti Laici e Riformisti by francesco colucci