giovedì 20 agosto 2015

Il Bello e la Bestia

Il fatto politico di questi giorni è la risentita e feroce risposta del Sindaco Tambellini al Senatore del suo Partito, Andrea Marcucci, che aveva osato criticare la mancanza di verve riformatrice della sua Giunta condita con la richiesta di nominare un assessore alla cultura che a una città come Lucca non può mancare.
Tambellini ha risposto in maniera sprezzante e presuntuosa "...mi porti un nome di una persona adeguata, non inferiore al mio livello, e la sarò ben lieto di tenerla in considerazione. Altrimenti lo posso fare io" Forse la paura di Tambellini è stata di vedersi proporre la sorella di Marcucci, che è stata molti anni apprezzata assessore alla cultura della Regione Toscana, ma crediamo invece che il Sindaco non voglia alcun accordo con i Renziani se prima non lo confermano candidato del PD alle prossime elezioni comunali.
Lo scontro ormai nel PD è all'ultimo sangue e credo che l'autunno porterà venti di scissione che faranno finalmente chiarezza in questo Paese. I cattocomunisti da una parte e i democratici riformisti dall'altra. Questo scenario aprirebbe orizzonti nuovi verso il sogno del Partito della Nazione che Renzi ha tradito, fino ad oggi, perdendo quei grandi consensi che aveva suscitato al suo apparire sulla scena politica. Credo che siamo all'ultimo atto, già tardivo: o Renzi si libera della sinistra conservatrice e dogmatica intrisa di cattolicesimo sandinista o è destinato a vivacchiare ora, per poi sparire a breve. Se Renzi non porterà avanti con coraggio un cambiamento vero agli Italiani non rimarrà che rivolgersi a Grillo o Salvini a meno che il centrodestra non sia capace di proporre un progetto credibile e unitario e un leader autorevole, ovviamente con la benedizione del Cavaliere.
Una cosa bella per noi lucchesi è che una scissione nel PD ci libererebbe di Tambellini Sindaco per sempre....... e non è poco.....
francesco colucci x riformisti italiani lucca