sabato 25 luglio 2015

Matteo Renzi e Bettino Craxi

Si aggrava la crisi sulle costruzioni e compravendita di case in Italia, nell'ultimo trimestre, ancora un calo superiore al 3% sui dati del 2012.
Da quando è stata reintrodotta la tassa sulla casa, già cancellata dal Governo Berlusconi, questa crisi è diventata inarrestabile e non se ne vede la fuoriuscita a tempi brevi, stante la situazione attuale della tassazione.
Per questo gli analisti economici ritengono che solo la cancellazione dell'IMU e della TASI possono far ribaltare la situazione.
E' noto a tutti che non ci sarà mai ripresa economica consolidata, ne ripresa dell'occupazione, se non riprende a tirare il comparto edilizio, che è da sempre uno dei volani più importanti di ogni espansione economica.
Matteo Renzi lo ha capito e ha gettato il sasso nello stagno, promettendo nel 2016 di cancellarla, ma ha raccolto da un ampia parte del suo stesso partito non solo la solita opposizione ideologica ma anche lazzi e scherni, accusandolo di scimmiottare l'odiato Berlusconi.
E' noto che l'ideologia vetero comunista accomuna chi ha una casa al bieco capitalista oppressore dei lavoratori e non importa se l'80% degli Italiani hanno una casa: averla vuol dire essere capitalista e quindi da punire..
Credo che questa estate sarà foriera di eventi cruciali, ormai Renzi ha capito che continuare a trattare con i comunisti che fanno parte del suo partito non solo non porta a nulla, ma rischia di logorarsi su ogni riforma e strangolato, alla fine del gioco.
Renzi credo abbia capito che si potrà salvare, forse, solo riprendendo il suo disegno iniziale, di mettere insieme, per le grandi riforme del paese, la parte meno ideologica della sinistra e il centro democratico, nel più volte evocato Partito della Nazione.
Dico forse perchè l'aver tardato l'esecuzione di questo disegno nella utopia di non spaccare il PD, ha minato una buona parte della fiducia che raccoglieva nel paese e che era la sua grande forza. Ora indebolito non sarà facile portare avanti questo discorso con la stessa efficacia.
Partito della Nazione, che non è altro che il CAF di una volta Craxi-Andreotti-Forlani, cioè Socialisti e Democristiani, che seppero dare stabilità al sistema Italia, per oltre vent'anni, progresso, riforme e ricchezza, nella prima repubblica......tanti vituperata e ora rimpianta.