venerdì 10 aprile 2015

Tre vicende Tambelliniane che “odorano” sperando nel naso di chi deve vigilare.


Bando Casa del Boia: Ho letto il bando per la Casa del Boia e del Cane con l‘intenzione di parteciparvi…sono rimasto basito…mai nella mia vita di amministratore ho visto una simile accozzaglia di requisiti richiesti, tutti molti particolari e molto particolareggiati. Dei due l’una: o non potrà partecipare nessuno come per il bando delle Casermette o vi sarà un solo partecipante, quello per cui il bando è stato scritto, in questa maniera. Staremo a vedere vigilanti e spero che gli orecchi tesi l’abbiano anche chi è preposto a prevenire queste cose, che una volta si diceva la sinistra non faceva e ora invece…… fa solo la sinistra.

Imposta di Soggiorno: Le Associazioni di categorie del turismo hanno chiesto spiegazioni alla Giunta Tambellini sulla dispersione delle entrate dell’imposta sul turismo in mille rivoli non compatibili con leggi e regolamenti: era ora! si sono svegliate, ma non basta occorre che anche loro, che rappresentano gli imprenditori e i lavoratori del turismo, facciano, come me, una segnalazione alla Corte dei Conti per la violazione del Regolamento Comunale che prescrive:
Il gettito dell’imposta, conformemente a quanto disposto dall’art. 4, comma 1, del decreto legislativo 14.3.2011 n° 23, è destinato integralmente alla promozione e allo sviluppo del sistema turistico locale.

Accattonaggio molesto: Il Comune, incalzato dalle proteste di tutti,  ha fatto dei ridicoli bliz contro l’accattonaggio molesto a Porta S.Maria. Una tantum, con multe che nessuno pagherà mai, tanto per salvare la faccia all’ipocrisia di questa Giunta. Danno e beffa. Per essere seri basterebbe distaccare un Vigile per una decina di giorni nella zona, che scoraggi l’accattonaggio presente prima che l’ignavia della Giunta faccia da calaminta a sempre maggiori presenze di questuanti molesti cosa che forse è quello che questa Giunta catto-comunista anela, per guadagnarsi il Paradiso.