giovedì 22 giugno 2017

I Socialisti Laici e Riformisti di Lucca al ballottaggio votano Tambellini

I Socialisti Laici e Riformisti di fronte al pericolo di un ritorno al governo della città di personaggi e partiti vecchi e corrosi ed anche di epigoni, pubblici e convinti, del fascismo non può che sostenere al ballottaggio per Sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini.
L'appello dei Socialisti lucchesi è di andare a votare e votare il Sindaco uscente per scongiurare anche il pericolo che il peso di Casa Pound, Salvini e la Meloni faccia del Comune di Lucca, un luogo di estremismi, e violenze, come già successo in una campagna elettorale, esasperata, piena di falsità e intemperanze da parte di supporter beceri e violenti della destra lucchese.


venerdì 16 dicembre 2016

Tambellini: un Sindaco da denunciare......

Credo da sempre nella Politica con P maiuscola e aborro la politica fatta di dossier scandalistici e di diffamazioni personali, ma credo fermamente che un Sindaco debba sempre dare risposte di trasparenza su tutte le vicende anche le più "odiose" che vengono poste alla attenzione sua e dell'opinione pubblica.
I fatti: Aldo Grandi, un giornalista d'assalto ma anche professionale e solitamente ben informato, pubblica su un giornale on-line molto letto, un lunghissimo articolo riguardante un presunto comportamento scorretto di un Assessore della Giunta Tambellini.
Addirittura l'Assessore all'Urbanistica che ha appena presentato al Consiglio e alla Città, un ambizioso nuovo piano, che libera alla edificazione, molte aree, fino ad oggi vincolate a verde.
L'articolo cita Delibere, Determine, nomi di Dirigenti Comunali, di Geometri, foto e atti riservati o non di comune conoscenza, il tutto con la descrizione molto particolareggiata di tutti i passaggi politico-burocratici messi in discussione.
Non ho modo di valutare, ne mi interessa farlo, l'esatta veridicità di quanto pubblicato, so solo che un Sindaco che predica, tronfio, da quando eletto, sulla trasparenza delle sua amministrazione ha il dovere morale e politico di dire qualche cosa.
Può affermare che l'Assessore è al di sopra di ogni sospetto e che garantisce lui sulla correttezza degli atti citati.
Oppure, più prudentemente, che farà degli accertamenti interni all'amministrazione e riferirà le conclusioni.
Può dichiarare sdegnosamente che quanto affermato da Grandi è "spazzatura diffamatoria" e che provvederà a dare querela come Sindaco, querela che, invero, avrebbe già dovuto fare personalmente, la stessa Assessora Mammini.
Invece tutti tacciono, anche l'opposizione, come se quanto scritto dal giornalista Grandi  su un giornale regolarmente registrato in Tribunale e visualizzato da migliaia di persone, non sia esistito, non sia mai stato pubblicato, sia uno scherzo.
Nessuna smentita, nessun annuncio di querela, solo un assordente imbarazzato silenzio.
Un Sindaco come Tambellini che ha favorito la sua elezione denunciando e perseguendo presunti comportamenti scorretti di  Favilla e Chiari, poi regolarmente assolti da ogni addebito, quando il fango si avvicina alla sua Giunta, dimentica ogni principio di trasparenza, di correttezza di comportamento e tace.
Niente silenzi omertosi Sindaco! Lei ha il dovere morale di chiarire alla città, di assicurare trasparenza, di difendere il suo Assessore, di smentire i fatti denunciati e/o dare querela per quanto pubblicamente scritto dal giornalista Aldo Grandi su un giornale, non detto al Bar da uno che passava per strada.
Quando le questioni sono state poste pubblicamente, giuste o sbagliate che siano, anche se si reputano "solo fango", un Sindaco, pubblico ufficiale, ha il dovere di chiarire e non di chiudersi in un "aristocratico silenzio di casta".
Il silenzio su fatti come questi è omertà che va denunciata e perseguita.
Con il suo silenzio peloso lei commette un "reato politico" grave che ne può configurare anche uno penale: omissione di atti d'ufficio.

francesco colucci, socialisti laici e riformisti di Lucca



venerdì 18 novembre 2016

Salvini estremizza...Berlusconi boccheggia....un pisano straparla....

Salvini estremizza...Berlusconi boccheggia....un pisano straparla....
Tanto tonò... che piovve!!
Molti avevano avvertito da tempo che il centro-destra stava implodendo per i rapporti Salvini-Berlusconi.
Troppe le diversità politiche e comportamentali.
Berlusconi combatte Renzi e Grillo, puntando a ridimensionare lo strapotere del PD, per fare realisticamente con loro un nuovo accordo di Governo, per le Riforme e per il Paese.
Salvini invece rincorre Grillo sulla strada della contestazione del Sistema e dell'Europa, in un visione comune con tutti i movimenti populisti ex fascisti di Francia, Austria, Olanda, Germania.
Una nuova internazionale della destra estrema, lepenista e barricadiera.
Berlusconi cerca di pazientare, cerca di ricucire, non vuole rompere per non danneggiare il fronte del NO, ma la separazione finale è inevitabile.
La voglia di "sangue" di Salvini ha superato ogni limite e a Firenze si è candidato a Leader di un inedito centro-destra para grillino, a valenza poco più che regionale, contro tutto e tutti, puntando a contendere a Grillo la pancia e non la testa degli Italiani.
Da questa follia politica, avremo però un ritorno positivo.
Passato il Referendum si potrà lavorare a ricostruire un centro-destra più centro che destra, un grande partito riformista liberale che contenda al centro-sinistra la guida del Paese e non delle piazze.
Anche a Lucca si sono visti i primi sintomi di questa radicalizzazione lepenista-
salviniana.
Un pisano assessore in carica nella giunta leghista di Cascina, ha iniziato a pontificare su Lucca, estremizzando ogni posizione politica, attaccando da duro e puro "...io non ho paura di niente..." la Chiesa Lucchese, la Massoneria estranea ad ogni contesto politico locale, i non meglio identificati Senatori Lucchesi, fino a proporre un fontana in piazza dell'Anfiteatro, esternando pisanamente su tutto, come fosse l'"Adonai" apparso a Lucca.
Qualcuno dovrebbe spiegargli che Lucca è qualcosa di assai diverso dal contado pisano e dall'estremismo salviniano: è la città del Garbo, della moderazione, della tolleranza, una città che ha saputo conservare Mura e centro-storico intatti per secoli ed ha gli anticorpi giusti per assorbire e tacitare le farfallonate di un qualsiasi pisano in calore....senza bisogno di evocare Castruccio.

francesco colucci


giovedì 10 novembre 2016

Il Sindaco Tambellini ovvero "La muette de Portici"

Siamo in democrazia e siamo in un momento in cui si richiede alle Istituzioni la massima trasparenza per evitare il continuo ripetersi di atti di mal governo locale e centrale, di corruzione, di approfitto personale di chi dovrebbe curare gli interessi pubblici di tutti e non lo fa.
La missione di un buon amministratore pubblico dovrebbe essere quella di prevenire possibili approfitti. Assai meglio prevenire prima che far punire dalla Magistratura dopo.
In questo contesto non è possibile che una domanda avanzata pubblicamente da un autorevole consigliere comunale nella sede legittima del consiglio e sulla stampa  riprese anche da un piccolo ma letto blog informativo dei Socialisti Laici e Riformisti di Lucca, riportata da più testate giornalistiche on-line, non abbiamo trovato un minimo cenno di risposta dal Sindaco Tambellini, che come nell'opera di Auber, Fà a muta ‘e Puortece

La domanda la ripetiamo, aggiungendo una supplica:
  1. E' vero che con il nuovo Piano Strutturale in approvazione al Consiglio Comunale di Lucca circa centomila metri quadri di terreno agricolo intorno alle Mura diventeranno possibili aree edificabili? SI' o NO ?
  2. In nome della trasparenza e anche della legge che vieta ad un amministratore pubblico di partecipare a votazione di provvedimenti che apportino possibili arricchimenti personali, non sarebbe ovvio ed opportuno che il Sindaco informasse il Consiglio e l'opinione pubblica se vi siano amministratori del Comune di Lucca, proprietari di alcuni di questi terreni beneficiati dal Piano Strutturale ?  
Certo che una ulteriore scena muta del Sindaco non potrebbe che far pensare male......

francesco colucci x Socialisti Laici e Riformisti di Lucca











lunedì 31 ottobre 2016

Scandalo a Lucca!!

Il Consigliere Comunale Angelini ha denunciato pubblicamente che il nuovo Piano Strutturale presentato dalla Giunta Tambellini e in discussione per l'approvazione del Consiglio Comunale, ha gravi irregolarità.
Non sono un tuttologo ne un competente in materia di urbanistica e non posso entrare nel merito.
Ma lo Scandalo c'è ed è gravissimo.
Di fronte ad un denuncia particolareggiata, con citazioni di leggi e sentenze, tutti tacciono. Solo l'assessore Mammini ha dato un risposta assai generica e superficiale.
Il Sindaco ha fatto scena muta, ma neppure i Consiglieri di opposizione hanno detto bai....neanche i partiti, compreso i tre o quattro gruppi dei 5 Stelle, neppure i "Renziani".....ma neppure anche i "fustigatori un tanto al kilo" che pubblicano la risposta della Mammini ad Angelini ma non il suo intervento. (Sic!)
Dal dettagliato documento di Angelini si ricavano domande chiare che esigerebbero riposte semplici,, ma trasparenti.
Riassumo una domanda sola, fra le tante, accompagnata da una sola richiesta:

Domanda: E' vero o no che con questo Piano Strutturale circa 100 mila metri quadrati di terreno agricolo, intorno alle cerchia urbane della città, diventeranno possibili aeree edificabili?
Sindaco Tambellini, SI' o NO?

Richiesta: Sindaco Tambelliini, campione della trasparenza altrui, non sarebbe opportuno che la città sapesse se fra i proprietari di questa ricca "befana" ci siano anche il Sindaco, gli assessori, i consiglieri comunali tutti, anche quelli dell'opposizione, i dirigenti del Comune?
Una semplice richiesta per un atto che mi sembrerebbe dovuto. SI' o NO???

francesco colucci x socialisti laici e riformisti di Lucca.




domenica 23 ottobre 2016

Lo Scisma di Salvini e la Catarsi del centro-destra.

Bruno Vespa in articolo di fondo sulla Nazione-Quotidiano Nazionale ha denunciato pubblicamente quello che è corre di bocca in bocca, da mesi e cioè la rottura fra Berlusconi da un parte e Salvini e la Meloni dell'altra. La fine del centro destra come lo abbiamo conosciuto fino ad oggi, costruito sui successi di Berlusconi con i moderati.
E' evidente che Salvini, nella ricerca di una sua leadership, sta fomentando la scissione in Forza Italia dei duri e puri, guidati da Toti e Brunetta, per costituire un forza omogenea di destra estrema, in linea con le posizioni lepeniste francesi.
Berlusconi, indebolito nella salute, al fine di preservare l'unità del partito ha scelto di barcamenarsi sul Referendum, scegliendo un timido sostegno al no per contrastare la scissione a destra, annacquandolo con il SI' convinto dei dirigenti delle sue aziende e di buona parte di Forza Italia.
Assume grande valore la scelta di alcuni storici fondatori e dirigenti di Forza Italia, di schierarsi per il SI', dietro un nome intangibile come Marcello Pera, Presidente Emerito del Senato, con i Comitati LIBERI-SI, per approvare un Referendum di grande valore per il cambiamento dell'Italia, ma anche per raggruppare le truppe liberali, di un centro moderato, che rischiavano di essere spazzate via dal muro contro muro, salviniano.
Dopo il Referendum ogni simpatizzante di Forza Italia e del centro moderato, sarà chiamato a fare una scelta epocale. Se collaborare a ricostruire un grande partito di centro, liberale, unendo i vari spezzoni della galassia centrista o seguire la deriva di una destra anti-sistema, anti-europea, xenofoba, con un Salvini - Marie Le Pen, fuori dalla storia, in accesa competizione con i grillini, nella ricerca del voto sfascita e di protesta fine a se stesso.
La scarsa adesione in campagna elettorale, anche in luchesia, di esponenti di Forza Italia a sostegno del no, da la certezza che dopo si possa costruire insieme una grande forza liberale e democratica di centro, che sia baluardo verso i distruttori di tutto e di più, siano essi grillini o salviniani.

Di qui l'invito e la necessita oggi di rafforzare i Comitati di Liberi-SI anche a Lucca.

francesco colucci, Comitato Sandro Pertini - Liberi-SI Lucca

colucci.lu@alice.it cell.3480533233




mercoledì 19 ottobre 2016

La persecuzione degli Ebrei non ha mai fine......vergogna del Governo Renzi

L'Unesco, l'organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura – ha deciso con una votazione a maggioranza, Italia astenuta, che il Monte del Tempio e il Muro del Pianto non hanno nulla a che fare con l'ebraismo. Una risoluzione del comitato esecutivo ha infatti sancito che questi due luoghi sono sacri soltanto per la religione musulmana, approvando l'utilizzo del solo nome arabo.
Una decisione che è un falso storico, decisa dalla maggioranza filo araba di un Unesco, che è divenuto nel tempo un ente inutile, da rottamare.
Il Governo Italiano dove rimediare alla sua idiota astensione, dichiarando che il Muro e il Monte sono luoghi sacri alle tre religioni, come è la verità e come è sempre stato da secoli e secoli.
L'Italia è il terzo maggior finanziatore dell'Unesco, con circa 12 miliardi di euro all'anno, che farebbe bene a risparmiare e dedicare alle pensioni minime italiane anziché sprecarli in un tale assurdo ente.

Socialisti Laici e Riformisti di Lucca